La regina Lupa e il drago del Pico Sacro: la leggenda che porta a Compostela
Un drago, due tori selvaggi e una regina che prometteva aiuto. Scopri la leggenda completa di Lupa, il finale e i luoghi reali della Galizia legati alla Traslazione di san Giacomo.

Li avevano mandati a cercare aiuto. In cima al monte li aspettava un drago.
È il momento decisivo della leggenda della regina Lupa, uno dei grandi racconti legati al trasferimento del corpo di san Giacomo in Galizia. Nei due episodi di Lúa abbiamo seguito gli inganni della regina e il ritorno di chi sembrava destinato a non tornare. Qui trovi la storia completa, il suo finale e i luoghi reali a cui è legata.
Prima del drago: un corpo in cerca di sepoltura
La tradizione giacobea racconta che i discepoli di san Giacomo portarono il suo corpo dalla Palestina in Galizia. Il racconto lega l'arrivo a Iria e ai dintorni di Padrón. Avevano bisogno di un luogo dove seppellirlo e si rivolsero a una potente signora conosciuta come regina Lupa o Luparia.
Fra i discepoli compaiono Teodoro e Atanasio. A questo punto san Giacomo è già morto: sono loro ad affrontare le prove. Non è un'avventura in cui l'apostolo combatte personalmente contro un drago.
La Cattedrale di Santiago illustra la tradizione della Traslazione e gli ostacoli posti da Lupa a chi chiedeva il suo aiuto.
L'aiuto di Lupa nascondeva diverse trappole
Lupa li mandò prima a chiedere l'autorizzazione a un'autorità di Duio, nei pressi dell'attuale Fisterra. Invece di ricevere aiuto, furono imprigionati. Il racconto narra la loro liberazione miracolosa e il crollo di un ponte durante l'inseguimento seguito alla fuga.




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